Quest’anno, per la sua 14ª edizione, il Jumping International di Monaco, ideato da Diane Fissore, presenta un percorso sottile e complesso disegnato da Frank Rothenberger, uno dei capi pista più prestigiosi del pianeta.
Di origine tedesca, questo prodigio della pista ha costruito i suoi primi ostacoli a 15 anni e a 20 anni è diventato capo pista.
Dopo essere stato capo pista di oltre 70 circuiti di Coppa delle Nazioni o finali di Coppa del Mondo, ha deciso di unirsi ai Longines Masters e al Longines Global Champions Tour con il Jumping International di Monaco. Alla domanda su cosa rappresenti per lui, spiega che « è un concetto moderno, vivo e originale; una festa equestre con salti ad ostacoli di altissimo livello »

Il percorso di quest’anno è sottile e tecnico: composto da 12 ostacoli/14 sforzi su piano rialzato, con un tracciato complesso costellato di difficoltà e una combinazione finale insidiosa: un doppio verticale/oxer, che delizia gli spettatori attenti e appassionati.

Come spiega Frank Rothenberger, l’essenziale è il rispetto dello spirito e dell’obiettivo della prova: « una distanza, un secondo di tempo o un oxer possono cambiare molto »

Lo ringraziamo per il piacere che ci ha regalato con questo percorso per questa competizione.
Fonti: ridersmastercup – longinesmasters – Alex Benchetrit.
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