Che gioia per gli Stockolms Hearts, terzi a Miami e a Saint-Tropez, ritrovarsi finalmente sul gradino più alto del podio, a Cannes.
La prima manche ci ha tenuti con il fiato sospeso, con quel percorso non facile ideato dal responsabile della pista Uliano Vezzani.
Una prima manche del Riesenbeck International, che hanno completato due percorsi perfetti, grazie a Philipp Schulze Toppohoff e Carla NRW, e a Christian Kukuk e Just Be Gentleman, con un tempo di 149″67.
Un secondo posto provvisorio per i New York Empire, rappresentati da Scott Brash in coppia con Hello Valentino, e da Paris Selon e Anna JO, con un tempo di 138″47.
Gli Stockholms Hearts, rappresentati dal giovane francese Antoine Ermann in coppia con Odin can’t Hanegoor, e da Nicola Philippaerts con il suo Derby de Riveland, sono usciti dalla pista con 4 punti, aggiudicandosi il terzo posto.

Da segnalare l’ottima prestazione delle Cannes Stars, l’unica squadra al 100% femminile proveniente dalle Iron Dames, uscita di pista con 4 punti grazie a un giro di penalità effettuato da Sophie Hinners e dal suo magnifico Iron Dames Singclair.
Nella classifica individuale di questa prima prova, Scott Brash e Hello Valentino hanno ottenuto un percorso senza errori in 67″49.

La seconda manche più emozionante del Jumping di Cannes, con un nuovo percorso e squadre rinnovate.
Sono stati gli Stockolms Hearts a realizzare l’unico doppio percorso netto della gara in 149″28, che li ha portati alla vittoria.
Le Cannes Stars, dal canto loro, si sono classificate al 4° posto con un altro punteggio di 4 punti, per un totale di 8 punti. In questa seconda manche, Friederike Meyer-Zimmermann ha regalato alla sua squadra una prova senza errori.

Nella classifica individuale, Julien Epaillard e Dubaï du Cèdre sono stati i più veloci con un percorso senza errori completato in 67″19.

Premio Lieven Hendricks – 1,15 m, Con “Greine des neiges”, la francese Lou Potin ha conquistato la vittoria con un tempo di 53″21.

Per il Premio GC Store, Festeggiamo ancora una volta una vittoria francese grazie a Maxime Pierrot in coppia con Dynamic d’Allaire. Il provenzale ha completato il percorso senza errori con il tempo più veloce: 64″43.

Ci vediamo stasera alla cerimonia di chiusura!

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