Per concludere la 14ª edizione del Longines Global Champions Tour di Monte-Carlo, sabato i cavalieri ci hanno regalato uno spettacolo eccezionale, per tutta la giornata.
In apertura di questa giornata, Premio Federazione Equestre del Principato di Monaco, con la vittoria di Eileen Thomel, 12 anni, che precede di oltre 2 secondi le compagne Sophia Gambarini e Chiara Platini.

Nel tardo pomeriggio, la seconda manche della Global Champions League presented by Massimo Dutti, valida per la qualificazione al Grand Prix, ha fatto salire la tensione sulle tribune gremite nonostante il caldo: 11 ostacoli, 13 sforzi a 1,55/1,60m. Il francese Kevin Staut realizza il percorso netto più veloce della prova con 56,11 secondi; si assicura così la partenza nel Grand Prix e vince la gara davanti al britannico Harry Charles e allo svedese Enrik von Eckermann.

Tra le squadre, gli Scandinavian Vikings conquistano la loro prima vittoria. Questa squadra, creata due anni fa, ha potuto contare sull’esperienza di Evelina Tovek e Geir Gulliksen.



In serata, davanti alle tribune esaurite, i 35 cavalieri qualificati per il LGCT Grand Prix del Principe di Monaco presented by Tennor si sono sfidati su un tracciato iniziale composto da 15 salti a 1,60m, che richiedeva agilità, ritmo e scelta della falcata per accedere allo spareggio. Questa prova finale è molto apprezzata dagli spettatori, che a Monaco hanno la fortuna di trovarsi molto vicini ai cavalli, il che amplifica le emozioni.
Anche se il pronostico indicava 12 barrage, alla fine sono stati 10 a mettersi in mostra. L’olandese Maikel van der Vleuten si impone con il suo misterioso Beauville Z in 33,06 secondi, seguito da Bassem Mohammed (QAT) in sella al fulminante Gunder con 33,12 secondi, e dal francese Julien Epaillard sul suo fantastico Usual Suspect d’Auge con 33,52 secondi.



Un grande bravo e un grande grazie a tutta la squadra del Longines Global Champions Tour che anche questa volta è stata all’altezza a Monaco, con un’organizzazione impeccabile e, come sempre, tanta eleganza e gentilezza.
Non vediamo l’ora di ritrovarci l’anno prossimo, nel 2020, per festeggiare i 15 anni del LGCT di Monaco e i 25 anni del Jumping International di Monte-Carlo, doppio anniversario per il Principato che in questa occasione accoglie ogni anno stelle internazionali e i migliori cavalieri del mondo.
Fonti: jumping de monaco – sportfot – Alex Benchetrit
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