Nizza ha finalmente il suo festival del settimo arte: il Festival Cinéroman, il cui concept è valorizzare i film tratti da opere letterarie, da romanzi. Questo festival, creato da Daniel Benoin, direttore del teatro di Antibes, e dalla moglie, sotto l’egida del signor Christian Estrosi, Sindaco di Nizza, chiude in bellezza l’anno dei 100 anni degli studi della Victorine.

Il trofeo: ispirato a un’opera di Sacha Sosno, scultore emblematico della Costa Azzurra, la cui opera più celebre, « La tête carrée », riflette bene la città di Nizza, per offrire ancora più autenticità.

Gli spettatori hanno potuto apprezzare i film in anteprima alla presenza delle équipe di lavorazione, i dibattiti, la lettura del romanzo « Le grand marin » di Catherine Poulain da parte di Julie Gayet, che lo adatterà prossimamente per il cinema.

Roman Polanski, per il suo film « J’accuse », tratto dal romanzo D., di Robert Harris, con Jean Dujardin, ha ricevuto un premio speciale per l’adattamento.

Nicole Garcia ha ricevuto il premio Ferret, ma il premio per la migliore trasposizione cinematografica di un romanzo è stato assegnato a Safy Nebbou per « Celle que vous croyez », tratto dal romanzo di Camille Laurent.


Yvan Attal e Charlotte Gainsbourg, venuti a presentare « Mon chien stupide », tratto dal romanzo di John Fante, hanno aperto il Festival, presentato da Frédéric Beigbeder, circondati da tutte le più grandi star, come Danielle Thompson, Aure Atika, François Berléand, Nicole Garcia, Stéphane de Groodt e molti altri.



A pranzo come a cena, gli attori hanno potuto rilassarsi e soprattutto deliziarsi al celebre ristorante « La Petite Maison », gustando le migliori specialità nizzarde, in un’atmosfera incandescente.

Questa prima edizione è un vero successo, tutti hanno risposto presente e il riscontro è più che positivo… non vediamo l’ora della seconda edizione.
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